Battlestar Galactica

BATTLESTAR GALACTICA 78

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L’idea di base della serie è che la vita umana, prima che sulla Terra, si sia sviluppata altrove. Da questo presupposto nasce Battlestar Galactica.

Una civiltà che sia stata la progenitrice degli Egiziani, dei Maia, dei Greci, e che abbia dato vita ad una colonia qui sulla Terra. Col tempo, o chissà per quale motivo, la verità viene perduta e i terrestri non sono coscienti delle proprie origini. Ma lontano, molto lontano nell’universo, i nostri padri vivono, e hanno un grosso problema. I Cylon.

Nella serie originale i Cylon sono sì macchine ma non sono state create dall’uomo. Esse sono in guerra con gli uomini da mille anni e alla vigilia dell’armistizio, qualcuno non crede alla buona fede dei nemici. Ha inizio la saga.

In effetti i Cylon attaccano di sorpresa annientando la flotta coloniale. Unica sopravvissuta la Battlestar Galactica. I sopravvissuti hanno una sola possibilità, fuggire e trovare la mitica tredicesima colonia chiamata Terra.

BATTLESTAR GALACTICA 80

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Essendo nata nel 1980 ed essendo la prosecuzione naturale della serie Galactica, consideriamo Galactica 80 come facente parte della serie classica.
Anche se Galactica era finito dopo una sola stagione per gli elevati costi di produzione, il suo successo consentì a Glen Larson di convincere la produzione ad effettuare un nuovo tentativo, vide così la luce il film Galactica discovers Earth.
L’ulteriore successo ottenuto dal film convinse il network a dare il via ad una seconda stagione intitolata: Galactica 1980. Ambientata circa trent’anni dopo la prima serie, il cast principale venne in gran parte sostituito da nuovi personaggi, ad eccezione del comandante Adama e Boomer (Herbert Jefferson Jr.), un pilota di Viper amico di Apollo.

La Battlestar Galactica alla fine giunge sulla terra ma siamo nel 1980 e il pianeta non è tecnologicamente pronto a contrastare un eventuale attacco Cylon.
Al fine di accellerare lo sviluppo tecnologico della Terra, vengono inviate sul pianeta vari guerrieri con il compito di stabilire un primo contatto.
Tra questi vi sono il Capitano Troy ed il Tenente Dillon, che hanno il compito di prendere contatto con il dottor Mortinson. Troy non sarebbe altri che Boxey, il figlio adottato di Apollo, nonché nipote di Adama.
L’equipaggio del Galactica è aiutato dal Dr. Zee un ragazzo di 14 anni dotato di un’intelligenza superiore a quella umana che si rivelerà essere il figlio di Starbuck e da una giornalista terrestre Jamie Hamilton.

Pensata per un pubblico di ragazzi, Galactica 1980 purtroppo si rivelò un fallimento e venne interrotta dopo solo dieci episodi. Tuttavia l’ultimo episodio della serie “Bentornato Scorpion” è da molti ritenuto il migliore episodio di tutta la serie classica.

Negli anni a seguire Richard Hatch, convinto della bontà del progetto, divenne l’alfiere della rinascita della serie cercando in tutti i modi di farne ripartire la produzione ma senza particolare successo.
Nel 1999 realizzò un corto “The Second Coming” cui presero parte tutti gli attori della serie originale, ma il progetto di realizzarne un film avanzata a Bryan Singer ed a Tom DeSanto, rispettivamente regista e produttore del film X-Men, fu accantonato dalla Fox in favore di X-Men 2.

Ma la lunga attesa dei fan era destinata ad avere termine.

BATTLESTAR GALACTICA 2003

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I Cylon furono creati dall’Uomo.
Furono creati per migliorare la vita nelle 12 Colonie.
E venne il giorno in cui i Cylon decisero di sterminare i loro padroni.
Dopo una guerra lunga e sanguinosa, fu dichiarato un armistizio.
Ai Cylon fu concesso di avere un proprio mondo…
In una remota stazione spaziale… i Cylon e gli Umani mantengono relazioni diplomatiche.
Ogni anno, le Colonie inviano un ambasciatore.
I Cylon non inviano nessuno.
Da quarant’anni nessuno ha mai visto o sentito un Cylon.

Non creare quello che non puoi controllare.

Questi sono i presupposti sui quali è stata completamente reinventata la serie Battlestar Galactica. Nel 2002 infatti, Sci Fi annuncia la realizzazione di una miniserie che sarà il pilot di un eventuale seguito. La serie è stata scritta e prodotta da Ronald D. Moore, che conosciamo molto bene per la sua presenza in Star Trek.

A differenza della serie originale gli sceneggiatori hanno pensato che i Cylon potessero essere stati creati dall’uomo e che adesso, i figli si fossero rivoltati contro i loro padri. Ma le differenze non finiscono qui. Alcuni disegni sono rimasti, come i Viper, (che adesso si chiamano Viper Mark) ed altri sono stati cambiati come la stessa Battlestar. I creatori hanno sicuramente reso più credibile alcuni aspetti della guerra nello spazio, per esempio con l’introduzione dei Raptor, degli apparecchi per le contromisure elettroniche e di ricognizione, indispensabili nella guerra moderna. Le modifiche al Galactica non si contano. Una nuova zona di sbarco retrattile. Il ponte della nave completamente modificato con i monitor che assomigliano a quelli di Star Trek.
Per i viaggi nello spazio è stato introdotto il salto spaziale. Un’altra trovata molto interessante è l’idea di mantenere le apparecchiature del Galactica volutamente antiquate per evitare le pericolosissime infiltrazioni nemiche, soprattutto contro i virus informatici. I Cylon infatti, essendo delle macchine, possiedono una tecnologia informatica che gli consente di “controllare” le reti computerizzate.

Le monete coloniali i “cubiti” hanno mantenuto l’aspetto di quelle della vecchia serie.
Ai “classici” Cylons è stato rifatto il look, ma gli originali, ribattezzati “messaggeri di sventure” si trovano come pezzi da museo. Come i classici Cylons, vi sono i Centurioni con mani lunghe ed affusolate, e i Cylons umanoidi (androidi). Una delle minacce più grandi alla sicurezza dell’umanità. Anche i caccia Cylon sono stati ridisegnati mentre le nuove navi base non sono più due dischi uniti tra loro, ma assomigliano a stelle marine; i modelli degli originali si trovano anch’essi nei musei. Anche i personaggi hanno subito dei cambiamenti. Nella nuova serie Starbuck è una donna, ed avrà solo una relazione platonica con Apollo, anche se, come il personaggio originale, fuma i sigari.
Anche il ruolo di Boomer passa ad una donna con l’enorme differenza che è un Cylon infiltrato; il colonnello Tigh invece è un alcolista. Nella serie originale, come ricorderete, entrambi gli interpreti erano afroamericani.
Per aggirare la censura, i personaggi quando si arrabbiano invece delle solite parolacce, in inglese, usano la parola FRACK.

Il grande successo della miniserie è stato sottolineato dal fatto che nel 2004, ha vinto un VES Award per gli effetti visivi grazie a Gary Hutzel, Kristen Branan, Emile Edwin Smith e Lee Stringer. Nominations per altri VES Award per le musiche ed i plastici. Altre nominations per i Saturn Award: Katee Sackhoff come miglior attrice di serie televisiva; miglior DVD di serie epica televisiva; e miglior presentazione televisiva.